FedEx Newsroom

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FedEx è tra le 100 “Best Companies to Work For” del 2019 secondo la rivista Fortune

February 20, 2019

FedEx Corp. (NYSE: FDX) ha annunciato di essere stata inserita nella classifica delle “100 Best Companies to Work For” stilata dalla rivista Fortune e da Great Place to Work, società di ricerca e consulenza presente in tutto il mondo. Pubblicata per la prima volta 22 anni fa, questa autorevole classifica tiene conto dei risultati di un’indagine condotta su oltre 4,3 milioni di lavoratori negli Stati Uniti.

Siamo onorati di essere stati riconosciuti ancora una volta tra le ‘100 Best Companies to Work For’ dalla rivista Fortune” ha dichiarato Judy Edge, corporate vice president of Human Resources FedEx Corp secondo il quale “questo traguardo non sarebbe stato possibile senza l’impegno e la dedizione degli oltre 450.000 collaboratori che lavorano per l’azienda. La creazione di un ambiente positivo ed inclusivo è un aspetto fondamentale della cultura FedEx e per me è motivo di orgoglio sapere che le nostre risorse di tutto il mondo riconoscono questa priorità aziendale.

Michael C. Bush, CEO di Great Place to Work, ha sottolineato che le 100 aziende migliori di quest’anno si sono distinte nella loro capacità di creare gli ambienti di lavoro più innovativi basati sulla fiducia: “I membri di queste società si sentono apprezzati, rispettati e ascoltati. L’impegno che le loro aziende mostrano nel creare un ambiente di lavoro perfetto per ogni collaboratore, indipendentemente dal ruolo, li spinge a dare il meglio“.

Ogni anno, le 100 migliori aziende per le quali lavorare vengono scelte in base alle valutazioni che i partecipanti all’indagine attribuiscono ad oltre 60 aspetti del loro ambiente di lavoro, tra cui la fiducia nei manager, la retribuzione, l’equità, lo spirito di squadra e l’interesse per l’innovazione. La classifica che ne deriva tiene in considerazione le opinioni di tutti i dipendenti, comprese le donne, le persone di colore e di qualsiasi orientamento sessuale, i membri più anziani e quelli diversamente abili.

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